La regione del Sulcis-Iglesiente, nel sud-ovest della Sardegna, ospita uno dei patrimoni di archeologia mineraria più importanti d'Europa, parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.
Siti Minerari Principali
Porto Flavia (Masua, Iglesias):
Uno scenografico terminale di imbarco scavato nella roccia a picco sul mare, di fronte al faraglione Pan di Zucchero. È visitabile tutto l'anno con prenotazione consigliata tramite il portale Iglesias Turismo.
Grande Miniera di Serbariu (Carbonia):
Sede del Museo del Carbone, permette di visitare la galleria sotterranea e i locali dell'argano. Nel 2026 gli orari standard di apertura sono dalle 10:00 alle 17:00 (chiuso il lunedì, tranne festivi), con prenotazione obbligatoria per il sottosuolo.
Galleria Henry (Buggerru):
Un labirinto scavato nella roccia percorribile in parte a piedi e in parte (ove disponibile) con un trenino elettrico. Offre vedute spettacolari sulla costa a strapiombo. Per il 2026 sono attivi i servizi di prenotazione sul portale ufficiale Visit Buggerru.
Grotta di Santa Barbara (Miniera di San Giovanni, Iglesias): Situata all'interno di una miniera, è una grotta unica ricoperta di cristalli di barite bruna, accessibile tramite un trenino e un ascensore.
Altri siti di interesse
Villaggio Minerario di Rosas (Narcao): Un intero villaggio recuperato dove è possibile visitare il museo e soggiornare nelle antiche case dei minatori.
Miniera di Montevecchio (Guspini/Arbus): Uno dei complessi più vasti, con diversi percorsi che includono i palazzi della direzione e i cantieri di estrazione.
Nebida: Celebre per la sua Passeggiata nel Belvedere che costeggia i ruderi della Laveria Lamarmora.

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